Incontro con l'Autore

Galleria Artemisia - Mortegliano

All' interno dell' esposizione presso la Galleria Artemisia di Mortegliano , ci sarà la possibilità di incontrare gli Autori.

 

Queste sono le date di Anna Marmolada:

  • venerdì         22 maggio      dalle 17 alle 19,30
  • sabato          30 maggio      dalle 10 alle 13
  • giovedì           4 giugno        dalle 17 alle 19,30
  • sabato          13 giugno        dalle 16 alle 19
  • mercoledì    17 giugno        dalle 17 alle 19,30

La Galleria resta comunque aperta dal martedì al venerdì dalle 17 alle 19,30 e il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

 

Eccezioni: chiusa il 2 giugno per festività e sabato 30 maggio.




Bi-personale a Mortegliano, Udine

Galleria Artemisia dal 15 maggio al 20 giugno 2015

Eccoci qui!

Encausto e astratto si affacciano dalla porta del mio studio per manifestarsi al mondo...! 

Quanto timore, chissà cosa ne penseranno gli amanti dell'arte.

 

Con l'amica di sempre, Alda Maria Basso, una bi-personale per raccontare qualcosa di noi, per mostrare la nostra evoluzione.

In questa mostra Maria Alda racconta le sue intuizioni, le sue gioie, le sue preoccupazioni con il suo stile esplosivo quanto il suo carattere e colorato quanto la sua voce.

Le mie opere saranno dei racconti  bisbigliati, molto essenziali, minimalisti, al punto da essere paragonati a dei titoli. Il titolo di un'opera (e dell' opera pittorica stessa) può infatti innescare una ricerca di senso molto personale e un' interpretazione che magari smuove qualche discorso introspettivo lasciato sopire in qualche angolo nascosto  di noi.

L'encausto è il mezzo che ho scelto per interpretare i miei quadri e questa volta ci sarà modo di vedere le varianti di questa inusuale tecnica.

Quindi non mi resta che invitarvi tutti a Mortegliano nell'accogliente Galleria Artemisia per l' inaugurazione.

La mostra è curata dalla Dott.ssa e Critico d'Arte  Raffaella Ferrari che presenterà l' evento venerdì 15 maggio, alle 19

Seguirà il brindisi in compagnia di quanti vorranno venire a salutarci.

Vi aspetto in tanti!!



Sorrow

encaustic on wood, gold - www.dolomiticicolori.com
encausto su tavola e oro 750




Lavorare con la cera calda richiede molta attenzione per

una serie di elementi estremamente e repentinamente variabili: temperatura,  tempi, sovrapposizione delle stesure e dei colori, errori per una brevissima mancanza di tensione.

La concentrazione deve essere massima e per ottenere ciò ho scelto un luogo dove divengo quasi irraggiungibile.

La tecnica non è semplice da padroneggiare, tanto che per raggiungere dei risultati ho dovuto prepararmi ed acuire la mia sensibilità piuttosto a lungo.

Dopo questa premessa, si può quindi capire come, così lentamente, sono arrivata a raggiungere qualche risultato. 

Piano, piano ho accantonato l' attenzione tesa alla tecnica e ho cominciato a giungere all'Espressione.

Il lavoro è cominciato ad uscire quasi da solo dalle mani e il creare è diventato quasi rilassante. Come dopo tanti esercizi si riesce a suonare una melodia, così il linguaggio musicale finalmente si può gustare. 

E il pennello corre da solo; da solo conosce il momento di appoggiarsi alla superficie. La mano sceglie da sola il colore; da sola indugia in un punto anziché in un altro.

Dopo un tempo fatto di ore, finalmente il braccio si ferma e, come un cieco che finalmente vede, la mente realizza che l' opera è quasi finita.

Ora serve un po' di riposo e svegliare il senso critico: manca qualcosa per dare il senso, la completezza.

Manca il fatto di interpretare lo sforzo.  

Questo non è più un esercizio, è una cosa uscita fluente, libera, quindi è un' espressione, è un concetto.

E mi viene in mente un Dolore, un Senso al Dolore, una Preziosità del Sentimento.

Preziosità... Sì, i dolori generano qualcosa di straordinario, di guadagnato... Ho dell' oro, foglia d'oro zecchino.

Ecco quello che completa! 

L' oro che diventa simbolo all'interno del contesto...

 

Ad ognuno la libertà di avvicinarlo a quanto sia interpretabile il proprio dolore.

 

"Sorrow": 25x30 centimetri, encausto su tavola e oro 750.


Encausto: studio

testi antichi e moderni
testi antichi e moderni


È strano quanto poco si trovi in lingua italiana informazioni su questa antica e affascinante  tecnica, seppur sia così "green" per l'utilizzo di elementi naturalissimi!

Moltissimo materiale ed interesse lo si trova in America. 

Gruppi artistici, convegni, work shop, comitati internazionali, ditte specifiche per la produzione del materiale, pubblicazioni di gran qualità, musei, mostre: tutto dedicato a questa affascinante tecnica.

In Italia l'encausto è contemplato quasi esclusivamente per il settore del restauro.

Certo che è molto più comodo aprire un tubetto o un barattolo di colore ed iniziare immediatamente, ma il gusto di affrontare una tecnica così misteriosa, profumata ed affascinante, a mio parere, è pura soddisfazione.

Quindi, seppur non sia per me la prima volta, ho ressettato le mie conoscenze e mi son buttata nello studio di svariati testi. Alcuni validi, altri meno, ma tutti conducono ad acquisire dimestichezza con il materiale prima, e la sua applicazione poi.

Già qui si aprirebbe un mondo!

I giorni sto studiando più che mai su testi, anche antichi, il processo 


Bastoncini di cera

Idea fai-da-te

wax stamp youself
stampino per ghiaccioli in silicone

Nel lavorare ad encausto spesso c' è bisogno di un colore in piccola quantità.

Ciò comporta avere un barattolo di cera colorata in più sul fornelletto.

In America vendono dei bellissimi blocchi di colore già pronto in tantissime sfumature, che facilitano la stesura dei più svariati colori sulla superficie dell' opera.

Orbene, la cera d'api l'ho sempre preparata io aggiungendo l'adeguata dose di pigmento e di resina - in formulazioni diverse - a seconda dell' effetto che voglio ottenere.

Ripulendo la dispensa, ho trovato un vecchio stampino in silicone per ghiaccioli... e lì mi si è accesa la lampadina! Perchè non utilizzarlo per una bella scorta di blocchi di colore già pronti all' uso?

Detto, fatto! Ho acceso la mia piastra riscaldante e ho versato negli spazi dello stampo le cere colorate fuse.

Vista la temperatura estiva, la cera non riusciva più a raffreddarsi - poi l'impazienza e la curiosità di vedere il risultato finale era tanta! -  quindi ho fatto galleggiare nell'acqua fresca della fontana  il mio stampino. Così, in breve, ho potuto estrarre i miei bastoncini di cera e riporli nel loro nuovo contenitore!

E ora: AL LAVORO!

 

 

encaustic wax
color wax