La leggenda del centurione Celenton

 Un progetto importante che vede coinvolti alcuni Artisti che in comune hanno le radici delle località dove il nostro misterioso personaggio, Celenton, ebbe ad iniziare una lunga e durevole storia; più appropriatamente si tratta di leggenda che ci è stata tramandata oralmente attraverso ben 120 secoli. 

Narra la Leggenda che nell'anno 720 d.c. un uomo chiamato Celentone, legionario romano con attinenze del patriarcato d' Aquileia, per sfuggire alla calata dei Longobardi nella Penisola si riparò sul monte che da lui prese il nome, dove fu ben accolto dalle genti e che lo abitavano, convertendole al cristianesimo ed edificando la prima chiesa di San Simon e pose il principio della ancora attualissima spiritualità cattolica.

 

Come interpretare un personaggio così autorevole con le poche informazioni pervenute? Oggi 7 artisti locali espongono le opere che raffigurano l'eroe, ognuno interpretandolo con il proprio stile.

Sfogliando le opere del lontano Impero Romano e alle soglie del Medioevo, ci si può rifare a sculture e bassorilievi che narrano i connotati degli uomini dell' epoca.  Ecco che compare il mio Celenton: uomo che garantisce la tranquillità della vita quotidiana, che garantisce una istruzione a tutti grazie ai suoi racconti accanto ai fuochi delle sentinelle.

Il racconto si svilupperà grazie alla creatività e immaginazione degli altri artisti.

Il curatore e promotore Giorgio Soppelsa darà il via  a pubblicazione e mostra in Val del Biois nell'antica chiesa di San Simon di Vallada.

Visitabile dal 30 luglio al 31 agosto 2016.