Sorrow

encaustic on wood, gold - www.dolomiticicolori.com
encausto su tavola e oro 750




Lavorare con la cera calda richiede molta attenzione per

una serie di elementi estremamente e repentinamente variabili: temperatura,  tempi, sovrapposizione delle stesure e dei colori, errori per una brevissima mancanza di tensione.

La concentrazione deve essere massima e per ottenere ciò ho scelto un luogo dove divengo quasi irraggiungibile.

La tecnica non è semplice da padroneggiare, tanto che per raggiungere dei risultati ho dovuto prepararmi ed acuire la mia sensibilità piuttosto a lungo.

Dopo questa premessa, si può quindi capire come, così lentamente, sono arrivata a raggiungere qualche risultato. 

Piano, piano ho accantonato l' attenzione tesa alla tecnica e ho cominciato a giungere all'Espressione.

Il lavoro è cominciato ad uscire quasi da solo dalle mani e il creare è diventato quasi rilassante. Come dopo tanti esercizi si riesce a suonare una melodia, così il linguaggio musicale finalmente si può gustare. 

E il pennello corre da solo; da solo conosce il momento di appoggiarsi alla superficie. La mano sceglie da sola il colore; da sola indugia in un punto anziché in un altro.

Dopo un tempo fatto di ore, finalmente il braccio si ferma e, come un cieco che finalmente vede, la mente realizza che l' opera è quasi finita.

Ora serve un po' di riposo e svegliare il senso critico: manca qualcosa per dare il senso, la completezza.

Manca il fatto di interpretare lo sforzo.  

Questo non è più un esercizio, è una cosa uscita fluente, libera, quindi è un' espressione, è un concetto.

E mi viene in mente un Dolore, un Senso al Dolore, una Preziosità del Sentimento.

Preziosità... Sì, i dolori generano qualcosa di straordinario, di guadagnato... Ho dell' oro, foglia d'oro zecchino.

Ecco quello che completa! 

L' oro che diventa simbolo all'interno del contesto...

 

Ad ognuno la libertà di avvicinarlo a quanto sia interpretabile il proprio dolore.

 

"Sorrow": 25x30 centimetri, encausto su tavola e oro 750.